Il territorio comunale di Manciano è uno dei più fragili dal punto di vista idraulico dell’intero comprensorio gestito dal Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud. E anche quello che, purtroppo, ha subito perdite umane nelle alluvioni del 2012 e del 2014.  Da allora l’impegno del Consorzio con manutenzioni ordinarie costanti in tutta l’unità idrografica ha contribuito a migliorare la situazione, ma permangono criticità strutturali: di questo si è parlato nell’incontro tra il presidente di Cb6, Federico Vanni, il sindaco Mirco Morini, gli assessori Andrea Caccialupi e Daniela Vignali, il geologo Paolo Pratesi funzionario dell’Ente e il dirigente tecnico Fabio Detti.

Partendo dal fosso della Sgrilla, il Comune ha chiesto al Consorzio di continuare a svolgere una costante opera di pulizia.  Particolare attenzione viene chiesta anche, a monte del capoluogo, nella cura del reticolo di corsi d’acqua nella zona del torrente Gattaia, attorno alle terme di Saturnia.

Nell’incontro sono emerse una serie di criticità, diffuse su un territorio comunale particolarmente vasto, sulle quali Cb6 non ha competenza, ma che il Comune ha necessità di affrontare per individuare soluzioni progettuali strutturali, chiedendo per questo un supporto tecnico e di raccordo da parte del Consorzio.  Sempre sul fosso della Sgrilla preoccupa la confluenza con l’Elsa in località Sgrilozzo, che in caso di piena mette a rischio il tratto corrispondente della strada regionale 74 Maremmana.  Problematiche simili sussistono sul fosso Camerone a Marsiliana, alla confluenza con il fiume Albegna; in località Le Croste preoccupa la confluenza tra due fossi nei quali, in periodi non recenti si è avuta una edificazione tuttora utilizzata a fini residenziali.

Più a monte e al confine del Comune di Scansano rimane problematica la gestione sul torrente Fiascone in corrispondenza del guado. Questa infrastruttura, in caso di precipitazioni violente risente dell’impossibilità di utilizzo al quale si accompagna la problematica dello smaltimento degli inerti. Infine il Comune ha chiesto collaborazione al Consorzio per il ponte nella zona di Castellina posto a nord del comprensorio di Saturnia.