Si sono concluse le giornate di Festambiente nell’area espositiva dell’ex Enaoli a Rispescia, dove Anbi Toscana e il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud hanno confermato il proprio legame profondo con il festival ecologista e con il territorio. Nello spazio allestito per la kermesse, i visitatori hanno potuto approfondire le attività di tutela e gestione dei corsi d’acqua attraverso materiali informativi, la distribuzione del magazine Bonifica Informa e, elemento di grande impatto di questa edizione, un plastico interattivo che riproduceva un ambiente fluviale.
Proprio il modello in scala ha catturato la curiosità di tantissimi bambini, attratti dalla possibilità di interagire direttamente sul fiume costruendo ponti e opere idrauliche. Un modo efficace e immediato per comprendere sul campo i rischi legati all’eccessiva antropizzazione degli ambienti fluviali. Al fianco della didattica visiva, grande attenzione è stata dedicata ai temi dell’irrigazione e della risorsa idrica, particolarmente sentiti nel corso di giornate estive caratterizzate da temperature elevate.
«Sensibilizzare al tema dell’acqua proprio in giorni così caldi è stato fondamentale – spiega il presidente di Cb6, Federico Vanni – Stiamo capendo sempre di più che l’acqua non è una risorsa infinita e il Consorzio lavora costantemente per sostenere l’irrigazione della Maremma. Non è un compito facile, né per noi né per i nostri agricoltori a cui stiamo chiedendo di accompagnarci in questo cambiamento in un momento particolarmente complesso per il settore. Ma è obbligatorio fare qualcosa in attesa dei grandi invasi, opere ormai non più procrastinabili. Non possiamo che essere felici di vedere che questo tema sta diventando sempre più centrale nel dibattito politico: a ogni livello la politica sembra finalmente aver preso coscienza che la Toscana del Sud ha bisogno di un grande invaso».
Il dibattito sulla gestione della risorsa ha trovato ulteriore profondità nella presenza di Anbi Toscana, che rappresenta i sei consorzi della regione. «In qualche modo – riflette il direttore generale Fabio Zappalorti – abbiamo voluto riproporre nella cornice di Rispescia il tema chiave della recente Settimana della Bonifica: l’acqua coltiva la pace. Un concetto centrale e destinato a esserlo sempre di più in un momento storico in cui la siccità sta colpendo duramente il Paese. Per affrontare questa sfida, tutti i consorzi toscani sono chiamati a operare in stretta sinergia tra loro e con le istituzioni».

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