Prosegue la collaborazione tra Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud e istituto agrario Leopoldo II di Lorena di Grosseto. Dopo il progetto che ha occupato l’ultimo anno scolastico, subito al via delle lezioni dopo le vacanze estive tre studenti della classe quinta B sono stati impegnati in una settimana di alternanza scuola-lavoro nell’ente di viale Ximenes a Grosseto. Francesco Pii, Giovanni Galoppi e Alessio Tarlev, questo il nome dei tre ragazzi, sono stati seguiti dai tutor Valentina Chiarello, direttore dell’area difesa del suolo, Roberto Tasselli, direttore dell’area irrigazione e contratti, e Massimo Tassi, responsabile dell’area manutenzioni.
I tre ragazzi hanno conosciuto le attività del Consorzio interne agli uffici, ma hanno soprattutto provato esperienze sul campo accompagnati dai vari tecnici: dagli impianti idrovori della Maremma agli impianti irrigui della Steccaia e di Alberese, dall’irrigazione nelle risaie di Principina Mare agli interventi di manutenzione ordinaria sui corsi d’acqua, fino alle sedi operative di Barbaruta e Ponte d’Arbia, in provincia di Siena. Al centro del percorso pensato per i tre studenti il tema dell’acqua, sempre più centrale per il futuro del territorio. Non sono mancate anche lezioni sui contratti e sulle gare d’appalto, sulla comunicazione e sulle procedure interne al Consorzio.
«È stata una settimana molto interessante e formativa – raccontano i ragazzi – che ci ha permesso di approfondire meglio argomenti che già avevamo affrontato durante gli incontri dello scorso anno con il Consorzio e altre tematiche nuove». «Tutto è stato interessante – aggiungono Francesco Pii, Giovanni Galoppi e Alessio Tarlev – ma le attività legate all’irrigazione sono sicuramente le più attinenti al nostro percorso di studi e probabilmente anche a quello che vorremo fare nella nostra vita lavorativa».
«Restiamo aperti – ricorda Carlo Cagnani, direttore dell’area amministrativa di Cb6 – a qualsiasi collaborazione con le scuole. Vogliamo essere sempre di più un ente che opera e dialoga con il territorio e con le sue istituzioni: in questo percorso i rapporti con i giovani e le sinergie con gli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, sono fondamentali».
