“Le conseguenze della crisi climatica sono ormai un problema di giustizia sociale, ambientale, economica, perfino antropologica, perché a sopportare i danni sono le categorie più fragili. Il piano bacini idrici multifunzionali è una proposta per offrire nuove opportunità alle Aree Interne, che sono parte importante del nostro Paese e non possono essere considerate malati terminali”: a dirlo è Massimo Gargano, direttore generale dell’associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue”.
