Valentina Chiarello, responsabile area studi e progettazione del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, è intervenuta come relatrice a Roma al convegno del progetto europeo Nexus-Ness, finanziato con il programma d’azione Euro-Mediterranea Prima.
Quella nella sede della Cia è stata la conferenza finale del progetto Nexus-Ness by Prima, che mira a promuovere un cambiamento tecnologico e socioculturale per raggiungere una gestione sostenibile ed equa della risorsa acqua, energia, cibo/agricoltura e ambiente (piano Wefe: Water Energy Food Ecosystem).
I temi della sicurezza e della gestione sostenibile delle risorse idriche, energetiche, alimentari ed ecosistemiche, passano dal coinvolgimento degli stakeholder come Anbi, importante attore da sempre impegnato nell’innovazione dei sistemi di gestione delle acque per l’agricoltura.
L’intervento di Chiarello, in rappresentanza di Anbi Toscana, ha avuto come tema “The land reclamation authorities in Tuscany, the managers of water resources in agriculture”, “Gli enti di bonifica della Toscana, i gestori delle risorse idriche in agricoltura”.
In particolare la dottoressa Chiarello, dopo un excursus sui consorzi di bonifica della Toscana, ha parlato degli impianti di irrigazione collettiva in gestione, delle superfici agricole, delle politiche europee, degli investimenti italiani nel settore dell’acqua. E ancora di innovazione e agricoltura di precisione, del possibile riuso delle acque reflue con particolare riferimento al progetto pilota nella piana grossetana, alla ricarica della falda nel Comune di Suvereto e al riutilizzo delle acque reflue nel Comune di Campiglia Marittima.
Per tutte le info sul progetto Nexus Nature Ecosystem Society Solution
https://warredoc-unistrapg.org/nexus-ness/.
