E’ stato un incontro molto partecipato, l’ultimo della prima fase del progetto Interreg Marittimo Ricrea sul futuro della Diaccia Botrona. Alla Casa Rossa Ximenes l’evento di restituzione finale degli esiti del percorso partecipativo dedicato alle prospettive per la riserva naturale ha unito tutti i soggetti interessati: la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, il Comune di Grosseto, il Comune di Castiglione, le associazioni. E ovviamente il Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, presente anche in questo appuntamento, stavolta con il presidente Federico Vanni e l’ingegnere Valentina Chiarello, responsabile area studi e progettazione.
Per il presidente Federico Vanni è stata l’occasione di conoscere meglio i dettagli del progetto Interreg Marittimo Ricrea e di assicurare il massimo impegno dell’ente sulle tematiche ambientali, con particolare riferimento alla Diaccia Botrona, uno dei luoghi più suggestivi della Maremma. Valentina Chiarello ha invece ricordato l’impegno di Cb6 come collante nel complesso percorso partecipativo per i contratti di fiume del progetto Osiamo per Buonconvento e Cinigiano e per la stesura del contratto di fiume per la Lama ad Asciano. Un lavoro che il Consorzio potrebbe riproporre anche per un contratto di area umida per la Diaccia Botrona, area che Cb6 conosce bene e per la quale sono attualmente in corso progetti con il Comune di Grosseto e di Castiglione della Pescaia.
Per Grosseto era presente l’assessore Riccardo Megale che ha confermato la volontà di preservare questo luogo e di strutturare un percorso naturalistico che possa unire il capoluogo con Castiglione della Pescaia, magari con una sentieristica tra San Martino e Castiglione della Pescaia. Il sindaco di Castiglione della Pescaia, Elena Nappi, ha ricordato il passaggio della Casa Rossa Ximenes nel 2021 dal Demanio al Comune, riflettendo poi sull’esigenza di tutelare gli accessi alla Doccia Botrona garantendone una fruizione per tutti 365 giorni all’anno, nel rispetto dell’ambiente.
Sull’esigenza di coniugare fruizione e conservazione dell’area hanno posto l’attenzione anche Regione Toscana e Provincia di Grosseto. Dal progetto Interreg Marittimo Ricrea è emersa la volontà di istituire un tavolo permanente, con un costante monitoraggio e l’aggiornamento del programma di azione e del documento strategico, rafforzando la partecipazione e individuando finanziamenti che possano permettere di raggiungere l’obiettivo.






