“La temperatura dell’atmosfera continua ad aumentare e porta all’incremento sistematico dell’intensità di precipitazioni, che colpiscono soprattutto bacini idrici piccoli e medi”: Andrea Rinaldo, ordinario di costruzioni idrauliche all’Università di Padova e primo vincitore italiano dello Stockholm Water Prize 2023 (il “premio Nobel dell’acqua”), è intervenuto oggi all’annuale assemblea dell’associazione nazionale consorzi gestione e tutela del territorio e acque irrigue (Anbi), in corso di svolgimento a Roma.
“Piene e siccità sono le due facce della stessa medaglia e la mitigazione non è possibile nel giro di una sola generazione, ma è necessario mettere in pratica da subito politiche di adattamento. Le reti idrauliche – ha continuato – sono al centro della bonifica e devono essere viste con la prospettiva del mondo, che cambia. La bonifica dovrà occuparsene a breve, interpretando le reti idrauliche come corridoi ecologici per specie, popolazioni e patogeni. E, come ha sempre fatto, dovrà recepire l’evolvere delle strutture invisibili e cioè degli assetti politici, giuridici ed economici dei luoghi, oltre che delle tradizioni e sensibilità collettive di vigilanza sull’ambiente con riflessi sulla società e sulla governance, come detto dalla Banca d’Italia”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANBI NAZIONALE
