“Nell’assoluto rispetto delle decisioni parlamentari, esprimiamo però grande preoccupazione per la fase politica, che si apre in un Paese alle prese non solo con la emergenza pandemica e bellica, ma anche con la carenza d’acqua, che sta pregiudicando agricoltura ed ambiente in vaste zone d’Italia”.
A dirlo è Francesco Vincenzi, presidente dell’associazione nazionale dei consorzi per la gestione e la tutela del territorio e delle acque irrigue (Anbi), che prosegue: “Rivolgiamo un appello, affinché si dia continuità a scelte già annunciate come l’attivazione di una struttura commissariale, sotto la guida della Protezione Civile, per la gestione della crisi idrica: è una scelta urgente a fronte delle prossime settimane idricamente più difficili, che attendono le comunità”.
“Al contempo – conclude – auspichiamo che non si interrompano gli iter per cogliere sia gli obiettivi del piano nazionale di ripresa e resilienza che le scelte legate al “Piano Laghetti” e infine le scadenze di fine anno, connesse alla questione acqua nella revisione della politica agricola comunitaria 2023-2027”.
FONTE: UFFICIO STAMPA ANBI NAZIONALE
